Fisco

ISEE 2026: tutte le novità della Legge di Bilancio

Più controlli su patrimoni “nascosti”, franchigia prima casa più alta e tutele confermate per immobili inagibili

La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025) introduce importanti modifiche alla disciplina dell’ISEE, con l’obiettivo dichiarato di rendere l’indicatore più aderente alla reale capacità economica dei nuclei familiari e più equo nell’accesso alle prestazioni sociali agevolate.

Gli interventi riguardano sia il patrimonio mobiliare, ampliando l’ambito delle risorse da dichiarare, sia il patrimonio immobiliare, attraverso l’aumento delle franchigie per l’abitazione principale e la conferma di alcune esclusioni già previste negli anni precedenti.

Di seguito analizziamo, in modo schematico, le tre principali novità dell’ISEE 2026.


1) Criptovalute, conti esteri e money transfer: più controlli sulla ricchezza “liquida”

I commi 32–34 della Legge di Bilancio 2026 modificano i criteri di determinazione del patrimonio mobiliare ai fini ISEE, rafforzando la capacità dell’indicatore di intercettare forme di ricchezza facilmente trasferibili o detenute fuori dai circuiti finanziari tradizionali.

📌 Cosa cambia

Con l’entrata in vigore delle disposizioni attuative, dovranno essere inclusi nel patrimonio mobiliare ISEE:

  • conti correnti e depositi bancari o finanziari detenuti all’estero;

  • criptovalute e altri asset digitali, indipendentemente dalla piattaforma o dal wallet utilizzato;

  • rimesse di denaro verso l’estero, comprese quelle effettuate tramite:

    • sistemi di money transfer,

    • spedizione di contante non accompagnato.

🎯 Obiettivo della norma

La finalità è evitare distorsioni nell’accesso alle agevolazioni sociali e garantire maggiore equità redistributiva, soprattutto nei confronti di nuclei che dispongono di risorse finanziarie non immediatamente visibili.

Gli aspetti tecnici saranno definiti da un decreto interministeriale di aggiornamento del Regolamento ISEE.
Entro 90 giorni dalla sua emanazione, Comuni ed enti locali dovranno adeguare i propri regolamenti.
Le prestazioni già in corso continueranno a essere erogate secondo le regole precedenti fino all’adozione dei nuovi atti.


2) Prima casa e famiglie numerose: franchigia più alta e nuova scala di equivalenza

Una delle novità più rilevanti dell’ISEE 2026 riguarda l’abitazione principale, disciplinata dal comma 208, con un impatto significativo per molte famiglie proprietarie della casa in cui risiedono.

📌 Aumento della franchigia sulla prima casa

Il valore dell’abitazione principale escluso dal calcolo ISEE viene innalzato in modo consistente:

  • da 52.500 euro a 91.500 euro;

  • fino a 120.000 euro per i nuclei residenti nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, ecc.).

La franchigia riguarda esclusivamente l’immobile di proprietà adibito ad abitazione principale.

👨‍👩‍👧 Maggiorazioni per i figli

Alla franchigia base si aggiunge una maggiorazione di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
La novità rilevante è che l’incremento scatta dal secondo figlio, e non più dal terzo come in passato.

Il valore dell’immobile è determinato secondo i criteri IMU, al netto del mutuo residuo, con riferimento al 31 dicembre del secondo anno precedente la DSU.

Per la prima volta viene introdotta una maggiorazione anche per i nuclei con due figli, con effetti positivi sull’accesso a bonus e prestazioni sociali.


3) Immobili distrutti o inagibili: esclusione dall’ISEE prorogata per il 2026

Con il comma 584, la Legge di Bilancio 2026 proroga anche per il prossimo anno l’esclusione dall’ISEE degli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali.

📌 Cosa prevede la proroga

  • Gli immobili distrutti o inagibili non concorrono al patrimonio immobiliare ISEE;

  • la misura tutela i nuclei colpiti da:

    • eventi sismici,

    • alluvioni,

    • altre calamità naturali.

🎯 Perché è una misura importante

La proroga evita che famiglie già colpite da eventi gravi si trovino penalizzate da un ISEE più elevato, pur non potendo disporre concretamente del bene.


🏁 Conclusioni

Le novità sull’ISEE 2026 introducono un indicatore:

  • più rigoroso sul patrimonio mobiliare e sulle risorse detenute all’estero o in forma digitale;

  • più favorevole per le famiglie proprietarie della prima casa e per i nuclei numerosi;

  • più equo nei confronti di chi ha subito eventi calamitosi.

Alla luce di questi cambiamenti, la corretta compilazione della DSU 2026 diventa ancora più importante per evitare errori, omissioni o perdite di agevolazioni.

📍 Lo Studio Commerciale di Mauro è a disposizione per assistenza nella predisposizione dell’ISEE 2026, nella verifica delle novità normative e nella gestione delle pratiche collegate alle prestazioni sociali agevolate.

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