Lavoro e Previdenza

Anticipazione NASpI: cos’è, come funziona e quando conviene richiederla

Guida completa per chi vuole avviare un’attività con l’indennità di disoccupazione

L’anticipazione NASpI è uno degli strumenti più importanti per chi decide di passare dalla disoccupazione all’imprenditorialità.
Permette di ricevere in un’unica soluzione l’importo residuo della NASpI, invece del pagamento mensile ordinario.

È una misura pensata per sostenere chi vuole avviare un’attività autonoma o imprenditoriale, fornendo immediatamente liquidità.

In questo articolo analizziamo cos’è, chi può richiederla, come funziona, quando conviene e quali sono i rischi da evitare.


🔍 Che cos’è l’anticipazione NASpI?

Si tratta della possibilità, riconosciuta dall’INPS, di percepire tutto l’importo NASpI non ancora erogato in un’unica soluzione (“anticipazione”), per:

  • avviare un’attività autonoma,

  • aprire una partita IVA,

  • avviare un’impresa individuale,

  • diventare socio lavoratore autonomo di cooperativa,

  • avviare un lavoro libero-professionale.

👉 In altre parole: invece di ricevere la NASpI ogni mese per 12–18 mesi, ottieni subito l’intero residuo per finanziare il tuo nuovo lavoro.


👥 Chi può richiedere l’anticipazione NASpI?

L’anticipazione può essere richiesta dai lavoratori che:

  1. Hanno diritto alla NASpI (disoccupazione involontaria);

  2. Non hanno un altro rapporto di lavoro subordinato in corso;

  3. Vogliono avviare un’attività autonoma, oppure:

    • aprono una partita IVA;

    • aprono una ditta individuale;

    • entrano in una cooperativa come socio lavoratore autonomo;

    • avviano un’attività commerciale o artigianale;

    • costituiscono un’impresa familiare o attività professionale.


❌ Chi non può richiederla?

Non è possibile ottenere l’anticipazione NASpI per:

  • avviare attività come socio lavoratore subordinato di società (es. socio lavoratore dipendente di S.r.l.);

  • accedere a contratti subordinati travestiti da collaborazioni autonome;

  • avviare attività che prevedono un rapporto di lavoro dipendente con un unico committente.


🗓️ Entro quando fare domanda?

La domanda va presentata:

📌 Entro 30 giorni

dall’inizio dell’attività autonoma oppure dalla data di presentazione della domanda NASpI, se l’attività non è ancora iniziata.

Esempi:

  • Se apri la partita IVA il 10 marzo, devi fare domanda entro il 9 aprile.

  • Se presenti la domanda NASpI il 1° marzo e l’attività inizierà più avanti, la domanda va comunque presentata subito, dichiarando l’intenzione di avviare l’attività.

Se non rispetti il termine: decadenza dall’anticipazione.


💶 Quanto si riceve?

L’INPS eroga tutto il residuo della NASpI che avresti percepito mensilmente.

💡 Esempio:

  • NASpI totale spettante: € 8.400

  • Hai ricevuto 2 mensilità → € 1.400

  • Anticipo erogabile: € 7.000 in un’unica soluzione

È un’ottima liquidità per avviare l’attività.


🔧 Per quali attività si può richiedere?

✔️ Partita IVA (professionisti o freelance)

✔️ Ditta individuale
✔️ Commercio e artigianato
✔️ Attività agricola
✔️ Attività digitale/online
✔️ Agenzie, consulenza, servizi
✔️ Partecipazione a cooperative come socio lavoratore autonomo

⚠️ Non ammesse attività come:

  • socio dipendente di S.r.l.

  • socio subordinato in cooperativa

  • rapporti parasubordinati che mascherano lavoro dipendente.


📝 Come presentare la domanda?

La domanda si presenta esclusivamente online sul portale INPS:

📌 INPS → Prestazioni e servizi → NASpI → Anticipazione in un’unica soluzione

Documenti richiesti:

  • dichiarazione sostitutiva dell’avvio dell’attività;

  • eventuale apertura della partita IVA;

  • eventuale atto di ingresso in cooperativa;

  • indicazione del numero di protocollo della domanda NASpI.


⚠️ Attenzione: quando bisogna restituire l’anticipazione?

La NASpI anticipata deve essere restituita se:

  • chiudi l’attività autonoma prima della durata teorica della NASpI;

  • avvii un contratto di lavoro subordinato (tranne casi particolari: lavoratore disabile, lavoro intermittente, lavoro con reddito inferiore a determinate soglie);

  • fornisci dati non veritieri o incompleti nella domanda;

  • apri attività non coerenti con i requisiti richiesti.

👉 Regola d’oro: l’attività deve rimanere attiva per tutta la durata teorica della NASpI.


🎯 Conviene richiederla?

L’anticipazione NASpI è un’ottima opportunità per:

  • aprire una partita IVA senza chiedere finanziamenti;

  • avere subito liquidità per investimenti (attrezzature, pubblicità, formazione);

  • avviare attività commerciali, professionali o artigianali;

  • entrare in cooperative come socio lavoratore autonomo.

È particolarmente vantaggiosa per chi ha:

  • una buona idea di business,

  • un progetto già pronto,

  • costi di avvio da sostenere subito.


📘 Consigli dello Studio Commerciale di Mauro

Prima di presentare la domanda, è fondamentale:

✔️ Verificare la convenienza fiscale

(simulazione reddito vs importo NASpI residua)

✔️ Valutare il miglior regime fiscale

  • Forfettario 15% o 5%

  • Ordinario

  • Impresa individuale vs professione

✔️ Analizzare i costi di gestione e contributivi

  • INPS gestione separata

  • INPS commercianti/artigiani

  • IVA e adempimenti

✔️ Pianificare l’attività in modo sostenibile

per non rischiare la restituzione dell’anticipo.


🏁 Conclusione

L’anticipazione NASpI è uno strumento molto potente per chi vuole cambiare vita, diventare autonomo o avviare un’impresa.
Permette di trasformare la disoccupazione in un’opportunità concreta, ottenendo subito le risorse necessarie.

Tuttavia, richiede attenzione e pianificazione:
una domanda errata o un’attività non avviata correttamente può comportare obbligo di restituzione.


📞 Hai bisogno di supporto?
Lo Studio Commerciale di Mauro assiste passo dopo passo:

  • apertura partita IVA,

  • valutazione conviene/ non conviene,

  • preparazione della domanda INPS,

  • business plan e pianificazione fiscale,

  • regimi agevolati e contributivi.

Contattaci per una consulenza personalizzata.

A cura di 

Claudia di Mauro

Informazioni sull'autore

Claudia Virginia di Mauro

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