Fisco

POS e Registratore Telematico: dal 5 marzo 2026 scatta l’obbligo di collegamento

Dal 2026 entra in vigore un importante adempimento per commercianti ed esercenti: il collegamento obbligatorio tra POS e Registratore Telematico (RT).

La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) e attuata con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025, mira a rafforzare il contrasto all’evasione fiscale attraverso l’invio telematico congiunto:

  • dei corrispettivi giornalieri

  • e dei dati relativi agli incassi elettronici


📌 Cosa cambia dal 2026

A decorrere dal 5 marzo 2026, gli esercenti devono effettuare l’abbinamento tra:

  • sistemi di registrazione dei corrispettivi (Registratore Telematico, Server RT o procedura “Documento Commerciale online”)

  • strumenti di pagamento elettronico (POS fisici e virtuali)

L’obiettivo è consentire la trasmissione simultanea dei dati all’Agenzia delle Entrate, in modo che:

  • il Registratore Telematico memorizzi le informazioni minime delle transazioni elettroniche

  • venga comunicato l’importo complessivo dei pagamenti elettronici giornalieri

⚠ Non si tratta di un collegamento fisico tra dispositivi, ma di un collegamento logico informatico da effettuare tramite portale.


👥 Soggetti obbligati

L’obbligo riguarda:

  • Commercianti al minuto

  • Artigiani

  • Ristoranti

  • Alberghi

  • Esercenti assimilati ex art. 22 DPR 633/72

In generale, tutti i soggetti tenuti alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi.


💳 Quali strumenti di pagamento rientrano

L’obbligo non riguarda solo carte di credito o bancomat.

Sono coinvolti tutti gli strumenti che consentono pagamenti tramite moneta elettronica, inclusi:

  • POS fisici

  • POS virtuali

  • piattaforme digitali e app di pagamento


🖥 Come si effettua il collegamento

Il collegamento deve essere effettuato:

  • nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”

  • tramite la nuova funzionalità web “Gestione collegamenti”

L’operazione consiste nell’associare:

  • la matricola del Registratore Telematico

  • al codice identificativo del POS

  • indicando l’indirizzo dell’unità locale di utilizzo

Il collegamento può essere effettuato:

  • direttamente dall’esercente

  • oppure da un soggetto delegato al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi”


🔁 Collegamenti multipli

È possibile:

  • collegare più POS a un unico RT

  • collegare un unico POS a più RT

  • gestire più unità locali

Ogni collegamento deve indicare l’indirizzo dell’esercizio.


🚫 Esclusioni dall’obbligo

Non sono soggetti al collegamento:

  • distributori automatici

  • cessioni di carburante

  • ricariche veicoli elettrici

  • attività esonerate dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi

Tuttavia, se lo stesso POS viene utilizzato anche per attività soggette a certificazione, il collegamento resta obbligatorio.


⏳ Termini per l’adempimento

📌 Prima comunicazione

Gli esercenti devono effettuare il primo collegamento:

  • a partire dal 5 marzo 2026

  • entro 45 giorni dalla messa a disposizione della procedura

  • con riferimento ai POS attivi nel mese di gennaio 2026

📌 Aggiornamenti successivi

In caso di:

  • attivazione nuovo POS

  • attivazione nuovo RT

  • variazione collegamenti

  • dismissione strumenti

il collegamento va aggiornato tra il 6° giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello in cui si è verificata la variazione.


⚠ Sanzioni previste

La normativa estende le sanzioni già previste per i corrispettivi telematici anche ai casi di:

  • mancato collegamento POS-RT

  • omessa o incompleta trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici

💰 Sanzioni principali

  • 100 euro per ogni trasmissione omessa o incompleta
    (fino a 1.000 euro per trimestre)

  • Da 1.000 a 4.000 euro
    per omessa installazione o mancato collegamento degli strumenti


🚨 Sanzioni accessorie

In caso di violazioni ripetute:

  • può essere disposta la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività

  • le sanzioni accessorie si applicano anche per omessa trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici


🎯 Perché è una misura strategica

Il collegamento tra POS e Registratore Telematico rappresenta:

  • un ulteriore passo verso la tracciabilità integrale degli incassi

  • uno strumento di controllo automatico delle incoerenze

  • un rafforzamento del sistema dei corrispettivi telematici

Dal 2026, l’Agenzia delle Entrate potrà confrontare in tempo reale:

  • incassi elettronici

  • corrispettivi dichiarati

riducendo significativamente le aree di rischio fiscale.


📌 Cosa devono fare ora gli esercenti

  • verificare i POS attivi

  • controllare i contratti con gli operatori finanziari

  • accedere all’area “Fatture e Corrispettivi”

  • effettuare il collegamento entro i termini previsti

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